resep kuliner resep makanan resep nusantara HairStyle Home Design Fashion Jagonya Resep Makanan resep mancanegara resep luar negeri
 

www.donnaolimpia.org

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Home Segnalazioni Letterarie Il terzo incomodo - Elena Marinelli

Il terzo incomodo - Elena Marinelli

E-mail Stampa PDF

alt

 

Le passioni possono salvarci, diventare un piacevole lavoro, riscattarci, insomma sono catartiche? L’io narrante del primo romanzo di Elena Marinelli “Il terzo incomodo” (Baldini&Castoldi, 2015), che scopriremo chiamarsi Teresa, dopo molte pagine di lettura, a questa domanda risponderebbe di si.
Teresa è orfana di madre e di padre, vive con la nonna, frequenta il liceo in un paesino di provincia, e ha un’amica che in realtà detesta e che si chiama Marianna. Le due ragazze per motivi diversi si escludono e sono escluse dal mondo dei coetani: Teresa costruendosi una vita invisibile, che le permette di crescere e conquistare una tranquillità che non credeva possibile, si rifugia nella scrittura, sua grande passione; Marianna, spirito irrequieto, adolescente bruttina, con i genitori separati malamente, di passioni ne ha tante, peccato però che non le coltiva sino in fondo: il canto, il ballo, la chitarra, il designer di moda e persino la fotografia. Teresa convive con un enorme rimosso: la morte dei suoi genitori che, grazie alla nonna e in parte a Osvaldo, fratello di Marianna di cui è innamorata, riesce a risvegliare a livello cosciente e ad affrontare. Tranne poi ricadere in un nuovo squilibrio alla morte inattesa della nonna. Marianna e Osvaldo, invece, lasciano il paese per frequentare l’università con risultati differenti. Ritroviamo i tre adolescenti ormai giovani adulti: Teresa fa la restauratrice, Marianna bada la madre ammalata presenza sicura nella vita di Teresa, Osvaldo, biologo marino, compagno di Teresa, alterna brevi presenze a lunghi viaggi. La vita procede almeno fino a quando il terzo incomodo non si ripresenta e sconquassa di nuovo la vita di Teresa. L’ opera prima della giovane scrittrice molisana è un romanzo psicologico, intenso, con dialoghi serrati e altrettanti flussi di coscienza, narrato in prima persona, ma con molte digressioni che ci fanno conoscere il pensiero degli altri personaggi, tutti importanti, tutti ben delineati.
Elena Marinelli cattura il lettore e lo inchioda sino alla fine, lasciandoti una profonda melanconia ma anche un messaggio forte la consapevolezza che la vita si costruisce giorno per giorno con piccole vittorie,

“senza clamori e in punti di piedi sempre ben attaccati alla terram, adattandosi a essa, smussando gli angoli , concentrandosi al massimo, riflettendo su ogni dettaglio, recriminando poco e non voltandosi mai indietro.”

FONTE: SOLOLIBRI.NET

 
Italian English French German Spanish

Login

Area amministrativa