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Luglio 2018

Lunedì 30 Luglio 2018

Incontri con l'autore - SILVIA RONCUCCI - L'anno della morte di Kurt PDF Stampa Email
Scritto da ANNA DI FONZO
Lunedì 30 Luglio 2018 15:59

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Incontro con l’autore

SILVIA RONCUCCI

presenta il suo ultimo romanzo


“l’anno della morte di Kurt”

 

Castelbottaccio mercoledì 8 agosto ore 18:00. Presso la sede del circolo neoilluminista ‘Donna Olimpia Frangipane’, nell’ambito degli appuntamenti culturali ‘Incontri con l’autore’, Silvia Roncucci presenta il suo ultimo romanzo. Dopo aver vinto, nel 2017, il terzo premio della decima edizione del concorso letterario ‘Donne … ieri, oggi, domani’ con il racconto ‘Una questione d’onore’, Silvia Roncucci, giovane autrice senese, sarà ospite a Castelbottaccio per presentare il suo ultimo lavoro letterario.

Silvia Roncucci, classe 1979, è nata a Siena dove attualmente vive e lavora come guida turistica. La storia, l’arte e la scrittura, sono le sue grandi passioni e nel 2013 pubblica il suo primo romanzo “Non tutto è da buttare”.

“L’anno della morte di Kurt”, edito da La Ruota, racconta la difficile storia d’amore tra Sara e Duccio, nata tra i banchi di scuola, cresciuta all’ombra della giovinezza dei protagonisti e maturato nel corso degli anni che poi li vedono separati. Un amore oltre il tempo e lo spazio, oltre il peso delle famiglie e dei contrasti sociali. Ambientato a Siena negli anni novanta, la città delle contrade, del Palio e del Monte dei Paschi di Siena, narra l’intreccio delle complesse storie di Sara e Duccio legate al sottofondo della musica dei Nirvana.

Scrittrice di successo e molisana d’adozione sarà Simonetta Tassinari a condurre i lettori alla scoperta della giovane scrittrice, del romanzo e dei suoi retroscena, in un dialogo con l’autrice.

 

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IL CIBO E IL TERRITORIO un itinerario alla scoperta e riscoperta dei sapori e degli ingredienti del nostro territorio PDF Stampa Email
Scritto da ANNA DI FONZO
Lunedì 30 Luglio 2018 15:54

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Cari soci il 5 agosto 2018, in piazza, a partire dalle ore 17,00, il circolo neoilluminista 'Donna Olimpia Frangipane' organizza l'evento 'Il cibo ed il territorio', un itinerario tra gli ingredienti legati al territorio di Castelbottaccio che diventano poi piatti tipici.

Vi aspettiamo.
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Domenica 29 Luglio 2018

ESITO DELLA PREMIAZIONE - Concorso "Donne ... Ieri, Oggi, Domani" ed. 2018 PDF Stampa Email
Scritto da ANNA DI FONZO
Domenica 29 Luglio 2018 08:25

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LE OPERE PREMIATE DELLA XI EDIZIONE DEL CONCORSO

‘DONNE … IERI, OGGI, DOMANI’

"Voltare pagina”-fermarsi per ricominciare ed andare avanti

 

Il 28 luglio a Castelbottaccio si è chiusa la undicesima edizione del premio letterario internazionale di scrittura femminile ‘Donne … ieri, oggi, domani’. Il cambiamento e la capacità di affrontarlo è stato il tema dell’edizione del 2018: "Voltare pagina”-fermarsi per ricominciare ed andare avanti. Il concorso, proposto e sostenuto dal circolo neoilluminista ‘Donna Olimpia Frangipane’, è ispirato alla figura della nobildonna vissuta a Castelbottaccio tra la fine del 1700 e l’inizio del 1800 e che ospitò nella propria dimora un ‘salotto culturale’, in cui gli intellettuali dell’epoca discutevano, diffondevano e promuovevano le idee di cambiamento che si andavano propagando nel Nuovo e Vecchio Continente.

Due le giurie di questo concorso: la giuria tecnica, composta da Adele Fraracci (insegnante di storia e filosofia), Antonella Presutti (Presidente della Fondazione Molise Cultura, scrittrice ed insegnante di italiano e latino) e Simonetta Tassinari (scrittrice ed insegnante di storia e filosofia, che premia lo stile e la tecnica, e quella popolare, composta da Giuseppina Sallustio, Nicolina Pepe e Gabriella Sabetta, socie della stessa associazione, che premia la facilità di lettura e l’impatto emotivo.

ESITO

La giuria tecnica ha deciso di premiare solo due opere che, nell’ordine, sono:

  • 1° premio:racconto LA SARTA DEI CAPI IMPOSSIBILI di Maria Antonietta Ruscitto,- Petrella Tifernina (CB);
  • 2° premio: racconto TRENO di Nicoletta Iommi – Rignano Flaminio (RM);

La giuria tecnica non ha ritenuto di assegnare il terzo premio.

Commento 1° premio:protagonista è la Donna, in tutte le sue sfaccettature: la donna inquieta, provata, infranta ma pronta a ricercare equilibrio fuori da se stessa, dentro spazi nuovi in cui poter però ritrovarsi; la donna che sa essere amica delle donne e solidale a oltranza; la donna che sa amare e quella che non sa adeguatamente farlo; la donna vittima di amori sbagliati e violata corpo e anima; la donna- dono come solo una figlia può essere; la donna creativa che investe in un sogno che è concreto progetto. Il racconto è un omaggio alla Donna, colta nella sua fragilità che sa tramutarsi in forza e reinventarsi in tenacia. Un omaggio alla Donna catturata nella sua verità, al contempo leggera e profonda. Leggerezza e profondità plasmate dalla prosa, che prende in braccio l’anima delle lettrici e le conduce avanti come delle spose, indicandone le strade piene di promesse, le strettoie delle inevitabili delusioni, i vicoli bui delle frustrazioni ma anche il cielo che staglia un nuovo orizzonte, luce di rinnovate promesse. Sì, appare davvero possibile: il cuore può essere cucito.

Commento 2° premio: il racconto è connotato da un andamento scorrevole e da una prosa sciolta e ricca di immagini, spesso originali. Molto presente, sotto la forma di metafore e di rimandi, è la natura, partecipe e non spettatrice della vita della protagonista, costantemente a colloquio con montagne, rocce e alberi, in una "umanizzazione" che fa da contrappunto alle ansie e ai vuoti di uno spirito inquieto. L'apparente condanna alla solitudine e alla incomunicabilità, a causa degli errori commessi in passato- per debolezza, riconoscenza o forse, ancora, scarsa conoscenza di sè-  viene riscattata da un perentorio "no" finale, foriero di un possibile "ricominciare", in perfetta sintonia con la tematica dell'edizione annuale del concorso.

La Giuria popolare, invece, premia la poesia SCARPE ROSSE di Floredana De Felicibus, Atri (TE);

Commento: la poesia, pur con ritmo armonioso e toni dolci, racconta il dolore di Alice illusa da un “amore malato”. Le immagini che la poesia evoca trasportano in un mondo accogliente e sicuro che permette ad Alice di perdonarsi scrollandosi di dosso il senso di colpa. Alice può così ‘rialzarsi e ricominciare’ indossare ‘i tacchi porpora ….e corre incontro al suo domani!’.

 

A chiudere la serata è stata l’attrice molisana Barbara Petti con i suoi ‘Monologhi Sparsi’.

 

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Albo d'Oro - Concorso letterario – 11^ Edizione 2018 PDF Stampa Email
Scritto da ANNA DI FONZO
Domenica 29 Luglio 2018 08:20

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Albo d'Oro
'Donne... ieri, oggi, domani'
"Voltare pagina”-fermarsi per ricominciare ed andare avanti

 

Concorso letterario – 11^ Edizione 2018

 

La Giuria tecnica della undicesima edizione -2018- del Premio Internazionale di scrittura femminile 'Donne... ieri, oggi, domani', promosso dal circolo neoilluminista ‘Donna Olimpia Frangipane' (Castelbottaccio) e con il patrocinio del Comune di Castelbottaccio, della Provincia di Campobasso, della Regione Molise, composta da: prof.ssa Adele Fraracci, prof.ssa Antonella Presutti, prof.ssa Simonetta Tassinari, dopo attenta valutazione delle opere pervenute ha stilato la seguente classifica:

  • 1° premio: racconto LA SARTA DEI CAPI IMPOSSIBILI di Maria Antonietta Ruscitto,- Petrella Tifernina (CB);
  • 2° premio: racconto TRENO di Nicoletta Iommi – Rignano Flaminio (RM);

Commento 1° premio: protagonista è la Donna, in tutte le sue sfaccettature: la donna inquieta, provata, infranta ma pronta a ricercare equilibrio fuori da se stessa, dentro spazi nuovi in cui poter però ritrovarsi; la donna che sa essere amica delle donne e solidale a oltranza; la donna che sa amare e quella che non sa adeguatamente farlo; la donna vittima di amori sbagliati e violata corpo e anima; la donna- dono come solo una figlia può essere; la donna creativa che investe in un sogno che è concreto progetto. Il racconto è un omaggio alla Donna, colta nella sua fragilità che sa tramutarsi in forza e reinventarsi in tenacia. Un omaggio alla Donna catturata nella sua verità, al contempo leggera e profonda. Leggerezza e profondità plasmate dalla prosa, che prende in braccio l’anima delle lettrici e le conduce avanti come delle spose, indicandone le strade piene di promesse, le strettoie delle inevitabili delusioni, i vicoli bui delle frustrazioni ma anche il cielo che staglia un nuovo orizzonte, luce di rinnovate promesse. Sì, appare davvero possibile: il cuore può essere cucito.

Commento 2° premio: il racconto è connotato da un andamento scorrevole e da una prosa sciolta e ricca di immagini, spesso originali. Molto presente, sotto la forma di metafore e di rimandi, è la natura, partecipe e non spettatrice della vita della protagonista, costantemente a colloquio con montagne, rocce e alberi, in una "umanizzazione" che fa da contrappunto alle ansie e ai vuoti di uno spirito inquieto. L'apparente condanna alla solitudine e alla incomunicabilità, a causa degli errori commessi in passato- per debolezza, riconoscenza o forse, ancora, scarsa conoscenza di sè-  viene riscattata da un perentorio "no" finale, foriero di un possibile "ricominciare", in perfetta sintonia con la tematica dell'edizione annuale del concorso.

 

La Giuria popolare, composta dalle lettrici Nicolina Pepe, Gabriella Sabetta e Giuseppina Sallustio, premia la poesia SCARPE ROSSE di Floredana De Felicibus, Atri (TE);

Commento: la poesia, pur con ritmo armonioso e toni dolci, racconta il dolore di Alice illusa da un “amore malato”. Le immagini che la poesia evoca trasportano in un mondo accogliente e sicuro che permette ad Alice di perdonarsi scrollandosi di dosso il senso di colpa. Alice può così ‘rialzarsi e ricominciare’ indossare ‘i tacchi porpora ….e corre incontro al suo domani!’.

 

 

 

 

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Sabato 28 Luglio 2018

Nevica poco e male - l'ultima opera letteraria di Antonella Presutti PDF Stampa Email
Scritto da ANNA DI FONZO
Sabato 28 Luglio 2018 09:54

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Incontri con l’autore

ANTONELLA PRESUTTI

presenta il suo ultimo romanzo

“Nevica poco e male”

Mercoledì 1° Agosto 2018 alle ore 18.00, presso la sede del Circolo Neoilluminista “Donna Olimpia Frangipane” in via Marconi 2 a Castelbottaccio (CB), la prof.ssa ANTONELLA PRESUTTI incontra lettori ed appassionati per presentare e raccontare il “dietro le quinte” del suo ultimo romanzo “Nevica poco e male “ (Gilgamesh Editore).

La poliedrica scrittrice, già nota per le sue diverse opere come i saggi scritti in collaborazione con Simonetta Tassinari “Un processo carbonaro”, “Il Molise prima del Molise”, “La miseria della democrazia” e il romanzo “Lascia che spunti il mattino americano”, il pamphlet “Il fu Mattia Bazar” con Licia Vigliardi, e il suo straordinario romanzo “Stabat Mater” attualmente in rivisitazione teatrale, oltre ai numerosi contributi inseriti in riviste e pubblicazioni specialistiche, vede con il suo ultimo romanzo una interessante evoluzione letteraria.

Nel caleidoscopio di vite che ruotano attorno ad un antico palazzo nel cuore di una città, Antonella Presutti, con “Nevica poco e male”, ci accompagna in un complesso viaggio nell’animo umano, tra vita e morte, amore e solitudine, gioia e disperazione, passato e presente, in una eccezionale iperbole emotiva che alla fine porta alla “… curiosa ricerca mai conclusa e sempre rinnovata di noi stessi”.

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Martedì 17 Luglio 2018

PREMIO INTERNAZIONALE DI LETTERATURA FEMMINILE "Donne ... Ieri, Oggi, Domani" XI edizione PDF Stampa Email
Scritto da ANNA DI FONZO
Martedì 17 Luglio 2018 06:34

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Domenica 01 Luglio 2018

Maddalena Lilliu di Barbara Sitzia PDF Stampa Email
Scritto da ANNA DI FONZO
Domenica 01 Luglio 2018 09:25

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«DA CHE TI HO VISTO, TI AMO SENZA LIMITI, SENZA TEMPO, TOTALMENTE, CON TUTTA ME STESSA E NIENTE, NEANCHE IL TERMINE DI QUESTA ESISTENZA MORTALE, POTRÀ MAI CANCELLARE CIÒ CHE PROVO PER TE.»

Maddalena è giovane, come il suo Srabadori, il ragazzo a cui ha rubato il cuore. Siamo in Sardegna, esattamente all’inizio del Ventesimo Secolo, tra il 1900 e il 1901. Un tempo che sembra appartenere ad un’altra era geo - logica, ma che si nasconde ancora nella memoria di chi si è sentito parte di un’epoca importante grazie alle parole di chi l’ha vissuta. I due giovani desiderano soltanto un futuro insieme, costruito con l’amore e sull’amore. Ma il sentimento terreno, nonostante la sua grande importanza, da solo non può bastare a difendersi anche dalle invidie e dalle meschinità che il male sa rendere reali. Bisogna appellarsi ad una forza spirituale, ad una Luce più potente di qualsiasi oscurità.

Barbara Sitzia nasce a Torregrande (Oristano) il 31 luglio 1971. Docente e scrittrice, è vincitrice di diversi e importanti riconoscimenti nazionali e internazionali maturati sia come insegnante che come autrice di racconti, romanzi e testi teatrali. Studiosa dei maestri d’ascia nell’ambito della cultura alieutica sarda, risiede nell’isola di Sant’Antioco dove coltiva da anni la sua passione musicale che esprime come direttrice di un coro polifonico presso la basilica della città e come cantante lirica e di corale. Distaccata dal settembre 2017 presso il Ministero degli Esteri italiano, insegna a Marsiglia in una scuola internazionale.

http://www.europaedizioni.it/1/maddalena_lilliu_barbara_sitzia_11465880.html

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